-
Email: info@itinere-sc.it
-
Telefono: 0522 672 266
Come imparare il giapponese
Studiare una nuova lingua è sempre una sfida entusiasmante, ma quando si tratta di imparare una lingua come il giapponese, il percorso diventa anche un viaggio culturale. Scrittura, pronuncia e struttura grammaticale sono molto diverse da quelle a cui siamo abituati in italiano o in altre lingue europee, ma questo non deve scoraggiarti: con un metodo graduale e gli strumenti giusti, imparare il giapponese è possibile e può trasformarsi in un’esperienza appassionante.

Imparare il giapponese: metodi e obiettivi
Se hai letto qualche altro articolo del blog, lo sai bene: siano tremendamente ripietitivi, ma questo è il punto: qual è la motivazione che ti spinge a imparare il giapponese.
“Perché voglio studiare giapponese?” rispondi a questa domanda, trova la motivazione, senza questa la tua passione si spegnerà rapidamente e ti resterà solo tanta delusione.
- Hai una passione sfrenata per questo paese e l’obiettivo è viaggiare? Vuoi visitare questo paese, o trascorrere là un periodo della tua vita?
- Sei un appassionato di manga e desideri fortemente leggere o guardare anime in lingua originale?
- Il tuo sogno è lavorare o studiare in Giappone?
Una volta individuata la tua motivazione scrivila, tienila in un posto dove la puoi guardare, un posto a portata di mano. Quello sarà il tuo faro, la tua guida. Quando sarai scoraggiato rileggila, torna li, non la dimenticare mai.
Poi fai tutto ciò che puoi fare a costo zero. Iscriviti a ogni app: Duolingo, Busuu, LingoDeer, Anki (ottima per ripassare vocaboli con il metodo SRS), non avere paura, tutto ciò che è gratis va benissimo! Ascolta canzoni, podcast, anche i film vanno bene, anche se la lunghezza li rende un pochino più difficili. L’ascolto passivo aiuta sempre tantissimo.
Poi se vuoi, puoi aggiungere lo studio guidato con un insegnante frequentando un corso.
Ricorda, dipende tutto da che tipo di studente sei: se sei super diligente e ti piace darti da fare lavora più che puoi con i materiali gratuiti, se hai bisogno di un appuntamento fisso per metterti a lavorare invece, valuta subito il corso. Non c’è una strada giusta e una sbagliata, c’è solo la tua: la devi trovare e andare dritto senza paura!
Suggerimenti per imparare il giapponese
Uno dei consigli più importanti è non avere fretta. Il giapponese non è una lingua che si impara in poche settimane: richiede costanza, ma i risultati arrivano se ti dedichi un po’ ogni giorno.
Ecco qualche suggerimento pratico:
- Parti dagli alfabeti: hiragana e katakana sono la base. Senza di essi diventa difficile proseguire. Dedica almeno le prime settimane solo a memorizzarli.
- Studia i kanji poco alla volta: non serve impararli tutti subito. Comincia con quelli più frequenti (ad esempio i numeri, i giorni della settimana, i concetti base).
- Integra la lingua nella vita quotidiana: etichetta oggetti in casa, scrivi piccole frasi in giapponese, ascolta canzoni con testo davanti.
- Usa materiali autentici: anime, film, canzoni e perfino ricette in giapponese possono diventare strumenti di apprendimento.
- Cerca la costanza, non la perfezione: anche solo 20 minuti al giorno possono fare più differenza di una sessione lunga ma sporadica.
Un altro trucco utile è lo scambio linguistico, un’espediente che usa anche l’applicazione Busuu e che ritengo super efficace: oggi esistono community online dove puoi trovare giapponesi interessati all’italiano e organizzare conversazioni via chat o video. In questo modo impari espressioni reali, colloquiali e sempre aggiornate.
Libri per imparare il giapponese
Accanto a corsi e strumenti digitali, i libri restano una risorsa fondamentale, soprattutto per creare solide basi grammaticali e lessicali. Se sei uno studente ben organizzato puoi provare ad iniziare a studiarli da solo. Questi sono alcuni dei titoli più utilizzati:
- “Genki I” e “Genki II” – tra i manuali più popolari, perfetti per principianti e studenti di livello intermedio. Ogni lezione include spiegazioni chiare, esercizi, dialoghi e attività di ascolto.
- “Minna no Nihongo” – manuale più tradizionale, usato anche nelle scuole di lingua in Giappone. Ottimo per chi vuole un percorso completo e rigoroso.
- “Japanese from Zero!” – serie molto apprezzata dai principianti assoluti, perché introduce gradualmente nuovi concetti e vocaboli.
- “Remembering the Kanji” di James Heisig – utile per approcciare lo studio dei kanji con un metodo mnemonico.
Puoi anche scegliere di allenarti in modo più leggero, leggendo libri illustrati per bambini giapponesi o manga semplici (come Yotsuba&!), che usano un linguaggio quotidiano e inseriscono spesso furigana (i piccoli segni che aiutano a leggere i kanji).
Imparare il giapponese è sicuramente una questione di studio e più che per altre lingue dovrai armarti di pazienza ed imparare a gestire la frustrazione.
Attraverso questa lingua ti potrai avvicinare ad una cultura diversa, fatta di gesti, usanze e prospettive nuove. Con la tua motivazione ben in vista, costanza e i giusti materiali, potrai scoprire non solo una lingua, ma anche un mondo affascinante da esplorare.



